Trib. Agrigento, sent. 9 novembre 2016 (dep. 19 dicembre 2016), n. 2031 – est. Caruso, imp. P.

(art. 483 c.p.; artt. 46, 47 e 76 d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445; art. 530 c.p.p.)

  • Leonardo Marino Ordine Avvocati Agrigento
Parole chiave: Falsità in atti; falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico; elemento soggettivo; dolo in re ipsa; esclusione; prova rigorosa del dolo; necessità. Falsità in atti; falsità dovuta a leggerezza o negligenza dell’agente; dolo; esclusione; assoluzione perché il fatto non costituisce reato.

Abstract

In tema di falsità documentale in atto pubblico, sia essa materiale o ideologica, l’elemento soggettivo si presenta come dolo generico, cioè come coscienza e volontà di realizzare gli elementi costitutivi del reato; non si tratta, tuttavia, di un dolo in re ipsa, in quanto esso deve essere rigorosamente provato.

In materia di falsità documentale in atto pubblico, il reato va escluso quando risulti che il falso derivi da una semplice leggerezza ovvero da negligenza dell’agente, poiché il sistema vigente non incrimina il falso documentale colposo.

Riferimenti bibliografici

Nel caso oggetto delle due massime sopra pubblicate, l’imputata sottoscriveva una dichiarazione sostitutiva in cui attestava di possedere una sola autovettura al fine di partecipare a un bando comunale per l’ottenimento di un buono spesa destinato a famiglie indigenti. Dai riscontri eseguiti emergeva, però, che la stessa risultava intestataria di due autovetture, circostanza questa ostativa all’ottenimento del buono spesa. Nel corso del dibattimento è stata provata l’assenza di volontà dell’imputata nel commettere l’illecito: in particolare, è stata dimostrata la sussistenza di un effettivo errore sulla necessità di indicare il possesso del secondo veicolo, atteso che quest’ultimo, sebbene ancora esistente, era, di fatto, inutilizzato da diverso tempo per problemi meccanici, come peraltro confermato anche dalla mancanza di copertura assicurativa, che risultava sospesa in data antecedente alla dichiarazione sostitutiva.
Pubblicato
2018-04-20
Sezione
Giurisprudenza di Diritto Penale e Processuale